Condizionatore autonomo installazione uso manutenzione

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Consigli per l’utilizzo del condizionatore/ climatizzatore aria

Il condizionatore d’aria autonomo, è considerato un sottrattore di calore puro mentre il climatizzatore è fornito di altre funzioni tipo: deumidificazione, riscaldamento, impostazione dell’orario, variazione della velocità del ventilatore ecc. ma è uso comune definirli entrambi condizionatori aria.

Quale condizionatore scegliere al momento dell’acquisto

(cerca quale ►►►)

Nelle abitazioni è considerato alla stregua di qualsiasi altro elettrodomestico mentre negli uffici ed

ambienti pubblici è oramai un obbligo.

La scelta deve ricadere su apparecchi con tecnologia “Inverter” almeno di classe A++ che offrono un buon risparmio energetico, abbattendo non di poco il consumo elettrico.

La classe A+++ è caratterizzata da un valore SEER pari ad almeno 8.50 mentre con una classe A++ tale valore è compreso tra 6,10 e 8,50. Analogamente, il valore SCOP per un condizionatore in classe A+++ è superiore a 5.10, mentre con classe A++ è compreso tra 4.60 e 5.10

Come usare al meglio il condizionatore

 In regime estivo, la temperatura impostabile in un ambiente, non deve avere un differenziale superiore a 7°C rispetto all’esterno (se la temperatura esterna è 40°C quella interna non deve essere inferiore a 33°C).

Il superamento di tale limite, potrebbe causare uno shock termico alle persone con danni anche gravi alla salute.

La temperatura consigliata in ambiente è di 26 ± 1 °C (in inverno 21 ± 1 °C).   

(come si usa il telecomando ►►)

Nota: nei deserti, la temperatura è elevata ma il corpo umano difficilmente suda. Ciò è dovuto alla percentuale molto bassa di umidità presente nell’aria. Un ambiente con 33°C, con bassa umidità relativa, offrirà un confort accettabile per qualsiasi individuo.

Fatevi installare l’impianto solo da personale specializzato e in possesso del patentino F-Gas.

Attenzione: l’inosservanza a tale indicazione, è causa di sanzioni amministrative con importi molto consistenti.

Ecco alcuni consigli pratici per ottenere il massimo confort (anche risparmio) dal vostro impianto.

  • In estate impostare la temperatura a 27 °C. In inverno impostare la temperatura a 21 °C.
  • Usare la velocità minima del ventilatore (si evitano correnti fastidiose).
  • Con temperature esterne accettabili, usare la funzione “deumidificatore”.
  • Pulire e sanificare i filtri rigenerabili almeno una volta l’anno (due volte in ambienti polverosi).
  • Far pulire completamente e controllare la funzionalità dell’apparecchio ogni 4 anni (unità interna ed esterna, scarichi condensa e alimentazione elettrica) da tecnico specializzato dotato di patentino.
  • Cercare di ombreggiare il più possibile l’ambiente, usando tende, tapparelle, scuri ecc. otterrete notevoli risparmi energetici.
  • Compartimentare gli ambienti che state condizionando per evitare dispersioni di energia.
  • Se il condizionatore ne è dotato, durante le ore notturne utilizzate la funzione “notte”.

Consigli per la stesura delle “Norme tecniche” relative all’installazione.

Semplici indicazioni di carattere generale, utilizzabili da tecnici installatori e da chi pretende che il lavoro sia realizzato in conformità alle vigenti disposizioni di legge e a regola d’arte.

 Norme tecniche per l’installazione di condizionatore autonomo

Ogni condizionatore autonomo dovrà avere le seguenti caratteristiche ed accessori:

(calcola la potenzialità necessaria ►►)

  • condizionatore a pompa di calore tecnologia inverter per installazione di qualsiasi tipo (basamento, parete alta, soffitto, incasso);
  • gas refrigerante R 410a o R32;
  • classe energetica minimo AAA;
  • telecomando a raggi infrarossi completo di batterie;
  • staffaggi o piedini di sostegno per entrambe le unità ove necessari;
  • tubazioni per gas refrigerante coibentate, per una distanza fino a 3 metri tra le unità più eventuale incremento necessario da quotarsi separatamente;
  • cavi elettrici multipolari di potenza e comando di adeguata sezione, compreso l’allaccio con la linea esistente per distanze fino a 20 metri;
  • canaline in PVC di adeguata sezione, compreso curve per il contenimento delle linee: refrigerante, elettrica e condensa, per una distanza fino a 3 metri tra le unità più eventuale incremento necessario da quotarsi separatamente;
  • tubazione in plastica di adeguata sezione per il collegamento dello scarico delle condense alla linea fognaria se presente, sia estiva che invernale, per una distanza fino a 3 metri più eventuale incremento necessario da quotarsi separatamente;
  • rumorosità interna max. 30 dB ed esterna max. 48 dB;
  • Interruttore automatico magnetotermico con custodia fino a 32 A per la protezione del condizionatore (consigliato);
  • fori passatori per il collegamento tra le unità;
  • successivamente al montaggio si dovranno eseguire gli interventi di assistenza muraria che risultassero necessari (stuccature, tinteggiature, pulizia).
  • tutto ciò necessario per dare la lavorazione finita ed esente da vizi anche se non espressamente descritto.

Indicazioni per il montaggio del condizionatore:

Unità interna:

l’unità dovrà essere istallata a minimo 15 centimetri dal soffitto e a oltre 3 metri da terra, non dovrà essere collocata sopra sorgenti di calore come frigoriferi o termosifoni, dovrà avere la parte inferiore accessibile per la pulizia dei filtri.

Per quanto riguarda l’acqua di condensa, dovrà essere predisposta una linea scarico che convogli verso l’esterno l’acqua proveniente dall’unità interna, tale linea dovrà essere di sezione minimo 20 mm.

Unità esterna:

la moto condensante potrà essere installata a pavimento con kit piedini o a parete solida con kit staffe. Il fissaggio delle staffe sulle pareti dovrà essere eseguito a regola d’arte conformemente alle specifiche tecniche fornite dalla casa costruttrice; allo stesso modo l’ancoraggio delle apparecchiature alle staffe deve essere eseguito a regola d’arte conformemente alle specifiche tecniche della casa costruttrice con particolare attenzione alle distanze minime per consentire la circolazione di aria e alla rumorosità.

Collegamenti elettrici e idraulici:

le tubazioni coibentate del gas refrigerante, i cavi elettrici di alimentazione e comando e le tubazioni di drenaggio dell’acqua di condensa (per unità interna ed esterna), dovranno essere inserite dentro apposite canaline opportunamente fissate alla parete.

Per ogni installazione deve essere previsto:

  • eventuale utilizzo, in caso di necessità di piattaforma mobile sollevabile, ponteggi o trabattelli mobili per il sollevamento e l’installazione della moto condensante sulla parete esterna dell’edificio (da quotarsi separatamente);
  • assistenza muraria;
  • prima della messa in funzione dell’apparecchio, dovrà essere effettuato il vuoto del circuito frigorifero tramite pompa del vuoto;
  • prove di funzionamento dell’apparecchio compreso il sistema di scarico delle condense;

Indicazioni per lo smontaggio del condizionatore:

Nel caso di sostituzione del condizionatore, nella fornitura dovrà essere previsto quanto di seguito indicato:

  • recupero del gas refrigerante e smaltimento dello stesso presso discarica autorizzata;
  • smontaggio del vecchio condizionatore e di tutti gli accessori impiegati (staffe, cavi, canaline, ecc.) e trasporto a discarica autorizzata;

Nota bene: è vietato il riutilizzo delle tubazioni del gas, dei cavi elettrici, del magnetotermico con relativa custodia, degli staffaggi e delle canaline di contenimento precedentemente installate.

Ulteriori informazioni per una corretta installazione

Una regola non scritta che è vivamente consigliata, consiste nel lubrificare con una goccia di olio (consigliato quello frigorifero) le parti di seguito descritte:

utilizzando un vecchio contagocce in plastica (asciutto completamente) facendo attenzione a non fare andare l’olio all’interno del tubo.

Considerando che la stragrande maggioranza delle perdite di gas refrigerante da condizionatori autonomi è dovuta alla mancata tenuta tra bocchettone e cartella, con questo accorgimento, che favorisce e non di poco l’assemblaggio dei pezzi, si eviteranno moltissime perdite casuali (provare per credere quanto agevola il collegamento, serrare la chiavarda con il bocchettone risulterà facilissimo).

Altra accortezza da tenere presente, è l’altezza H che intercorre dall’unità interna e quella esterna: massimo dislivello ammissibile è di 6 metri. Tramite sifonatura della tubazione del gas è possibile aumentare tale dislivello ma è una pratica sconsigliata.

Infine è da considerare che la lunghezza totale delle linee del gas refrigerante L, non deve superare i 20/25 metri totali. Dopo i 10 metri di estensione delle linee è necessario una aggiunta di gas refrigerante di circa 25 g/m mentre non è necessario integrare l’olio incongelabile al compressore.

Evitare assolutamente di bagnare o mettere a contatto con umidità le tubazioni del gas.

Proteggere i capi delle tubazioni durante lo stoccaggio ed il montaggio con nastro adesivo o con tappi.   

Documentazione da esibire da parte della ditta installatrice (sempre in evoluzione)

  • dichiarazione di “conformità dell’impianto alla regola d’arte” ai sensi del DM 22 gennaio 2008 n° 37;
  • certificato di garanzia e manuale di uso e manutenzione dell’apparecchio.

L’emissione della fattura e il relativo pagamento potrà essere effettuato solo dopo l’avvenuta presentazione della suddetta documentazione.

Norme e Direttive da seguire.

Le installazioni e le rimozioni degli apparecchi, dovranno essere eseguite nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti (D. Lgs. 81/2008).

Le apparecchiature dovranno essere conformi alle seguenti direttive EEC:

  • Direttiva macchine 98/37/CEE
  • Direttiva bassa tensione 73/23 CEE emendata dalla 93/68 CEE
  • Direttiva impianti sotto pressione (Desp) 97/23/CEE
  • Direttiva compatibilità elettromagnetica 89/336/CEE e alla legislazione nazionale.

Computo metrico estimativo

Andiamo a visionare anche come sarebbe impostato un “Computo metrico estimativo” dei lavori sopra descritti (ovviamente il prezzo proviene dai listini ufficiali e deve essere soggetto a ribasso):

Il programma per la realizzazione di “Computi metrici estimativi” si trova seguendo questo link:

https://www.itieffe.com/computo-metrico-estimativo

Se occorre la realizzazione anche di “Nuovi prezzi” vi si accede con il seguente link:

https://www.itieffe.com/analisi-dei-prezzi

Mentre se volete calcolarvi da soli la potenzialità del condizionatore, potete seguire il seguente link:

https://www.itieffe.com/calcolo-condizionatore-aria

 Buon lavoro

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