Carico termico estivo – split system e ventilconvettori

Carico termico estivo – split system e ventilconvettori

Elaborato che permette di stabilire molto velocemente il carico termico estivo (kW – kCal/h – BTU – kJ – Ton) e le potenzialità necessarie per impianti autonomi, condizionatori, split, fan coil (ventilconvettori) e canalizzati.

Effettua il calcolo del carico termico ambientale estivo (va bene anche per quello invernale) con dimensionamento delle unità finali (condizionatori tipo split, fan coil).

Realizza il calcolo dimensionale delle canalizzazioni necessarie alla distribuzione dell’aria in caso di impianto canalizzato.

Completo di istruzioni particolareggiate e di un esempio con indicazioni di come effettuare la progettazione completa di un ambiente con ventilconvettori o con split system.

È presente inoltre il calcolo del dimensionamento delle canalizzazioni per impianto ad aria.

Istruzioni

1 – La prima cosa da fare è ovviamente la scelta (1) dell’unità di misura (BTU – Kcal/h – kJ – kW – Ton).

2 – Descrivere la tipologia (2) del fabbricato (commerciale – grandi carichi – residenziale – uffici).

3 – Dare un nome e ai singoli ambienti (3).

4 – Inserire le dimensioni in metri (4).

5 – Immettere l’esposizione (6) del singolo ambiente (N – NE – NO – S – SE – SO – E – O).

6 – Inserire conformazione ambienti (7) superiori (Abitato – Solaio – Tetto isolato – Tetto non isolato).

7 – Introdurre il numero di persone (8) che stazioneranno nei singoli ambienti.

8 – Indicare gli apporti di calore proveniente dai singoli ambienti (9).

9 – Immettere i ricambi aria forniti nei singoli ambienti scegliendo tra ricambi ora o metri cubi a persona (10).

Riepilogo

Adesso si possono osservare i dati di riepilogo.

Se presente un Gruppo Frigorifero, si può inserire l’EER (Energy Efficiency Ratio) della macchina che verrà utilizzata per l’impianto in modo di avere l’assorbimento in kW del G. F (11).

Per impianti canalizzati è presente una sezione (12) dove inserire la potenzialità della macchina (13) e la portata aria (14) alla velocità media (è d’obbligo per dimensionare gli impianti canalizzati).

Nella sezione inferiore si osserva la dimensione calcolata per l’utilizzo di split e se presente un impianto con Gruppo frigorifero, anche dei ventilconvettori (fancoil).

Nel caso di calcoli effettuati per il dimensionamento di impianti canalizzati, una volta riempita la parte destra di Dati di riepilogo (12), si raggiunge la sezione sotto riportata dove per completezza vanno inseriti rispettivamente:

1 – la velocità dell’aria che circola in quel tratto di circuito (15);

2 – il lato obbligato (16) della canalizzazione quadrangolare (il restante viene calcolato in automatico);

3 – il diametro prescelto della canalizzazione circolare (17) tramite il quale, variandone la grandezza, si ottiene la velocità reale dell’aria al suo interno (18).

Nel programma sono presenti tabelle riportanti:

1 – Aria esterna per persona

2 – Ricambi ora

Buon lavoro

Vuoi vedere esempi di come si usa ed interagisce con altri programmi? Segui i link di seguito riportati.




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