Dimensionamento canali riduzione arbitraria velocità

METODO BASATO SULLA VELOCITÀ

Tale metodo, per stabilire le dimensioni dei condotti d’aria, implica la scelta arbitraria delle velocità nelle differenti sezioni dell’impianto stesso partendo, come s’è detto, dalle velocità più alte vicino al ventilatore per arrivare, con riduzioni progressive, alle velocità più basse nelle varie diramazioni e quindi nelle griglie o bocchette che immettono l’aria nell’ambiente da ventilare.

Calcolo canali riduzione velocità

Programma che permette il dimensionamento totale delle canalizzazioni di un circuito aeraulico mediante la riduzione arbitraria della velocità dell’aria.

Il software gratuito permette inoltre di calcolare la prevalenza del circuito più sfavorito, le perdite di carico nelle singole canalizzazioni, la superficie e il peso delle canalizzazioni.

Completo di istruzioni

Istruzioni

Il programma è abbastanza intuitivo, comunque di seguito le opportune spiegazioni.

Come più volte indicato, vanno modificate solo le celle con caratteri in blu.

Di seguito si riportano le indicazioni delle singole celle.

Dati iniziali

Scelta tipologia canali: scelta tra canali circolari o quadrangolari

CR coefficiente di rugosità: fare la scelta in base al tipo di canalizzazione usata.

Coibentazione: se presente inserire i millimetri di spessore

Pd perdita di carico nel diffusore: inserire il valore in Pascal rilevato dalle tabelle degli anemostati o bocchette utilizzati

Sicurezza percentuale in aumento (%): aumento percentuale arbitrario della perdita di carico totale.

Rendimento %:

  • a centrifughi piccoli 0,30 0,50
  • b centrifughi medi 0,50 0,70
  • c centrifughi grandi 0,70 0,90
  • d elicoidali 0,40 0,60

Calcolo

Sfridi K: maggiorazione percentuale del peso delle canalizzazioni dovuta a sfridi (perdite di materiale). Inserire 1 per peso netto.

Tronco: in questa colonna inserire il numero del tronco interessato 

Portata mc/h: inserire la portata di aria in questa porzione di tronco.

velocità aria in m/sec: inserire la velocità dell’aria prevista in questa porzione di tronco.

Inserire base W (mm): inserire la base prevista – l’altezza varierà di conseguenza in base al valore inserito e viceversa.

Lunghezza metri: inserire la lunghezza del tronco in metri.

Calcolo prevalenza: inserire SI se il tratto di tronco verrà utilizzato per conteggiare la prevalenza totale del circuito, NO se il tronco non verrà conteggiato.

Spessore decimi: confrontare con la colonna precedente (*) ed inserire il valore deciso.

Esempio

Disegno 1

Prendiamo in considerazione il circuito del disegno,

nella sezione “Dati iniziali” effettuiamo le scelte del tipo di canalizzazioni tra circolari e quadrangolari e scegliamo il materiale nel menu a tendina.

Mettiamo lo spessore della coibentazione se previsto.

Andiamo ad inserire le perdite di carico al diffusore.

La sicurezza percentuale ed il rendimento si possono inserire anche dopo i calcoli.

Passiamo ora nella sezione “Calcoli”.

Facciamo un esempio con canalizzazioni quadrangolari inserendo i dati richiesti nelle caselle celesti (le uniche che lo permettono).

In automatico il programma nella sezione “Calcolo” si posiziona come impostato nella schermata iniziale: troveremo in questo caso canali quadrangolari in lamiera zincata con flange.

Facciamo la scelta della percentuale degli sfridi K (staffe, giunti ecc.); inserendo 1 si avrà il peso netto.

Riempiamo le caselle come indicato ed andiamo ad analizzare i risultati.

(notare che il secondo lato della canalizzazione, viene calcolato in automatico; si può giocare sul primo lato per avere un risultato con dimensioni differenti).

Vediamo come cambia la schermata “Dati iniziali”

Nella schermata iniziale così ricalcolata troviamo:

la pressione totale del ventilatore in Pascal e in mm c.a.;

la potenza in kW del motore del ventilatore;

la superficie dei canali;

la superficie della coibentazione;

il peso totale, comprensivo di eventuali sfridi della canalizzazione.

Inoltre:

si può aumentare la sicurezza percentuale della perdita di carico del circuito;

si può modificare il rendimento del motore.

A titolo indicativo vediamo come verrebbe lo stesso circuito con canalizzazioni circolari

Dove va inserito “Inserire diametro D” della canalizzazione, deve essere desunto con quello descritto nella cella “Diametro consigliato”.

Facile vero

Buon lavoro

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