Valori caratteristici compressori frigoriferi

Valori caratteristici compressori frigoriferi

Valori caratteristici compressori frigoriferi

Elaborato che calcola i valori caratteristici di gruppi frigoriferi, compressori, pompe di calore, in base alla potenza assorbita.

Inserendo l’assorbimento della macchina, indica quanto essa riesce a produrre in termini di potenzialità ai diversi valori di coefficiente di resa.

E’ possibile inserire il coefficiente di resa direttamente (EER).

Rende i risultati in kW termici, kCal/h, BTU, MJ e Ton.

Da il risultato anche in Cavalli (CV) e indica la corrente occorrente (Ampere) alle varie tensioni.

Indicazioni

EER Energy Efficiency Ratio = rapporto rendimento di trasformazione dell’energia: W reso /W assorbito (potrebbe essere anche: frig/h / W assorbiti)
COP Coefficiente di prestazione oppure: effetto utile – numero puro adimensionale 
Il COP assume connotazione diversa a seconda che il ciclo frigorifero sia preposto alla produzione del freddo o alla produzione di calore (pompa di calore). Il COP e l’EER non costituiscono rendimento e sono quindi sempre maggiori di 1. Essi definiscono solo il grado di trasferimento del calore per ogni unità di energia fornita dall’esterno.
COP 

per la produzione del freddo:

Si può determinare sul diagramma pressione-entalpia facendo il rapporto tra l’effetto frigorifero e l’equivalente termico del lavoro di compressione:
COP = effetto frigorifero /calore di compressione
COP 

per il ciclo di pompa di calore:

In questo caso l’effetto richiesto è il riscaldamento. Quindi si deve considerare la somma dell’effetto frigorifero e l’equivalente termico del lavoro di compressione, che costituisce il calore disponibile. Essa va divisa per l’equivalente termico del lavoro di compressione:
COP = (effetto frigorifero + calore di compressione) / calore di compressione
Da notare che alcuni testi riportano il COP come il rapporto tra: Potenza resa /potenza assorbita allo stesso modo dell’EER
ermetico
semiermetico
aperto

Istruzioni

Come si procede

1 – scegliere la tensione di utilizzo tra i valori preimpostati.

2 – scegliere come avverrà la distribuzione tra monofase e trifase.

3 – indicare il valore dello sfasamento Cos Ø.

4 – inseriamo il valore EER riscontrabile (vedere indicazioni presenti nell’elaborato).

5 – inseriamo il valore della potenza assorbita dal compressore in kW

6 – possiamo visionare i risultati presenti. Vengono indicati i valori in Cavalli (CV) ed in Ampere (A) della macchina,  i kW ottenuti in base a differenti rendimento dei compressori (EER).

7 – riepilogo dei valori potenza resa secondo differenti unità di misura.

8 –  tabella con valori fissi di facile utilizzo visivo.

Facciamo un esempio.

Abbiamo un compressore che assorbe 100 kW che è alimentato con tensione 400 V monofase.

Lo sfasamento (Cos Ø) è pari a 0,9.

Calcolare la corrente assorbita.

Inseriamo i dati nel programma e vediamo cosa indica.

La corrente risulta essere pari a 160,6 Ampere.

Ora in base al rendimento del compressore frigorifero, tramite il rapporto EER (Energy Efficiency Ratio = rapporto rendimento di trasformazione dell’energia: W reso /W assorbito) che poniamo sia 3,2, indicativamente si ha la potenza termica che la macchina può fornire e cioè in questo caso, 320 kW termici).

Nella sezione 7 sono riportati i risultati della potenza termica ottenuta in Frig/h – BTU – MJ – Ton (Frig/h cioè frigorie/ora, equivale a kcal/h cioè chilocalorie/ora) nei vari casi di EER.

Più facile di così

Buon lavoro

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