Computo metrico estimativo

Computo metrico estimativo

Quante volte avete cercato un software gratuito per poter realizzare dei preventivi professionali da consegnare ai clienti.

Questo programma ve ne offre la possibilità.

Lo dedichiamo ad artigiani, piccole/ medie società ed imprese, progettisti, professionisti, studenti che vogliano fare pratica di computazione e semplici utilizzatori con finalità personali (non adatto ad Uffici Tecnici dello Stato ed a grandi Società di Servizi che debbono sottostare ad imposizioni non a loro imputabili).

Computo metrico estimativo low cost, funziona egregiamente e anche nella versione base è utilizzabile da chiunque completamente (per avere la versione personale e completa si rimanda alle indicazioni riportate nel programma base e nelle FAQ). 

Suddiviso nelle versioni:

  • Impianti tecnologici
  • Impianti elettrici
  • Nuove costruzioni
  • Recupero, ristrutturazioni e manutenzione
  • Urbanizzazione infrastrutture ambiente

Ad esclusivo uso didattico.

Ricordarsi che una copia originale conviene sempre tenerla da parte (possibilmente inserire il codice di attivazione e salvare).

Con un po’ di manualità è anche possibile fare computi in breve tempo usando come riferimento il disegno allegato (in dwg versione solo condizionamento ma implementabile per altri settori).

Completo di istruzioni per l’uso e per l’inserimento di prezziari aggiornati.

Un’alternativa gratis ai costosi software a pagamento per la computazione.

Disegno allegato (dwg versione solo condizionamento).

itieffe.com – cliccare qui sotto per accedere all’elaborato/ programma

Istruzioni per l’utilizzo del CME

Il “CME Prova” deve essere usato come riferimento e non va modificato. Tenere sempre intatto.

Bisogna usare esclusivamente il “CME Lavoro”.

Nel CME Lavoro, 

Cancellare tutte le voci (se presenti) SCRITTE IN BLU ALL’INTERNO DELLE COLONNE EVIDENZIATE IN VERDE del precedente computo (solo colonne A – F – J)

NON effettuare operazioni o cancellazioni nelle celle delle colonne C, D, E, G, H, I e K – Contengono le formule di ricerca

Nella colonna L deve essere sempre indicato 1

La colonna B deve contenere la numerazione progressiva delle voci cioè da 1 a x e va ridisegnata ogni volta

Provate a fare prove inserendo nel foglio CME Lavoro valori nelle colonne A ed F:

  • nella A i “N.” provenienti dalla colonna A del “Prezziario di riferimento”
  • nella F la quantità  dell’articolo

 NOTA 1: Se occorrono più righe, inserirle normalmente e poi applicare le proprietà della riga superiore

 E cioè: selezionare la riga precedente alle nuove, da A a L – posizionarsi sulla cella L e posizionare il mouse in basso a DX – Appare un più (+) – trascinare il tutto in basso fino alla riga vuota finale creata.

Alla fine sarà necessario ristabilire la numerazione della colonna B e riportare i valori della L ad 1

 NOTA 2: Le colonne del CME indicano:

I – Il settore della voce non stampabile;

J – per scrivere note ad uso del computatore, non stampabili;

K – Contatore che indica quante volte la stessa voce è riportata. Tramite filtro sarà possibile decidere se unificare la voce;

L – Inserire il numero 1 se la riga è utilizzata. Serve per operazioni.

 

Come si procede con la ricerca rapida delle voci

Utilizzare il foglio “‘INDICE” inserito nel programma per orientarsi tra le voci da cercare.

Prima soluzione

Nel “Prezziario di riferimento”, cercare la voce occorrente e nella colonna J (Scelta), una volta trovata inserire:

1 – nel caso di IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO;

2 – nel caso di IMPIANTO ELETTRICO;

3 – nel caso di LAVORI EDILI;

4 – altro.

Prezziario di riferimento
Zoom

Una volta decise tutte le voci di computo, inserire il filtro ed usarlo nel seguente modo:

  • con il filtro cercare 1 così tutte le voci decise per l’impianto di condizionamento verranno così elencate in sequenza
  • selezionare tutti i valori della colonna (Prezziario di riferimento)
  • accertarsi che ci siano le righe necessarie nel foglio “CME Lavoro”
  • copiarli con >incolla speciale nella colonna A del CME Lavoro posizionandosi sulla cella A8

A questo punto tutte le voci scelte dal prezziario verranno riportate nel computo – aggiungere solo le quantità nella colonna F tutte le altre celle (G – H) si riempiono in automatico.

Fare le stesse cose per gli impianti elettrici (2), per i lavori edili (3) e per altro (4).

Il computo è pronto.

Stampare le colonne da B a H (se si vuole si può modificare intestazione e piè di pagina).

 

Seconda soluzione (molto più pratica della prima per i computi di condizionamento).

Prendere i numeri delle voci che interessano da inserire in colonna A del computo, direttamente dal disegno allegato (CME- Disegno. dwg); vedere esempio pompa (7820), il segno + indica che seguono altre voci dello stesso articolo.

A questo punto tutte le voci scelte dal disegno sono riportate nel computo – aggiungere solo le quantità in quanto tutte le celle si riempiono in automatico.

Implementare le voci del disegno a piacimento – rimarranno visibili per lavori successivi.

Stampare le colonne da B a H (se si vuole si può modificare intestazione e piè di pagina).

Nota per i nuovi prezzi NP

Nel prezziario di riferimento, lasciare sempre in finale righe da utilizzare al bisogno per l’inserimento di nuovi prezzi.

Per computare i nuovi prezzi, riempire direttamente i fogli inseriti (NP1 – NP2 – ecc.).

Per esempio, riportare i valori (descrizione articolo, unità di misura e prezzo) del foglio NP 1 sul prezziario di riferimento alla voce NP1. Digitare sul CME Lavoro il numero 99174 (numero valido per questo prezziario). 

Per aggiungere un nuovo “NP” posizionarsi con il cursore su NP1, tenete premuto il pulsante sinistro del mouse (appare l’icona di un foglio) e contemporaneamente premere Ctrl, spostare il mouse immediatamente alla sua destra e rilasciare. Il nuovo NP è pronto all’uso e con le stesse caratteristiche. Rinominarlo in NP2.

Stesso discorso per prezzi provenienti da altri prezziari da aggiungere a quello utilizzato.

Spero sia abbastanza chiaro. Ovviamente occorre un po’ di manualità nell’uso di Excel.

Istruzioni per modificare il prezziario di riferimento

Come ovvio il prezziario utilizzato è obsoleto ma questo, non proibisce la possibilità di utilizzarlo regolarmente in attesa di reperire un prezziario ufficiale aggiornato.

Potete inserire all’interno di questo foglio di calcolo qualsiasi prezziario di vostra proprietà con massimo 100.000 righe.

Se variate le formule nel CME Lavoro potete anche usare prezziari con più righe (occorre un poco di manualità in Excel).

Prima cosa occorre un prezziario in Excel aggiornato.

  • Selezionare dal nuovo prezziario le stesse voci presenti nel prezziario di riferimento (quelle che vanno da B2 a E2)
  • Le colonne F, G, H, I, J , vanno riempite manualmente, a cura del tecnico compilatore ed occorrono per velocizzare la ricerca.
  • Fare un copia ed incolla dal vostro prezziario in quello di riferimento ovviamente iniziando dalla prima cella (B2). Ricordarsi prima di cancellare tutte le voci presenti nel prezziario di riferimento.
  • Aggiornare le voci nel disegno allegato

Importante: NON modificare la colonna “A” del prezziario di riferimento, occorre una numerazione progressiva.

Nota per il completamento delle frasi modificando il prezziario

Procedura consigliata

Inserendo singolarmente i numeri, a volte capita che la frase sia incompleta. Per evitare che ci siano righe vuote e senza indicazioni bisogna intervenire all’interno del prezziario unificando la descrizione.

Esempio: se inseriamo N. 2, otteniamo solo: “Mano d’opera media nazionale” senza altro.

Stesso discorso con N.3, otteniamo solo: “Edile IV livello (caposquadra)”

Ma se inseriamo il N. 4 (o il 5) dopo aver copiato avanti il contenuto di 2 e 3, la riga sarà completa.

Da fare ogni volta che occorre per le frasi inserite su più righe.

Quindi inserendo solo la N. 4 (o il N. 5), si ottiene la voce completa.

Copiare ed incollare la prima voce nelle due dipendenti in modo da ottenere:

Diventa:

Altro esempio:

Copiare a cascata per ottenere il risultato dell’importo. La 10911 si copia davanti alla 10912 ed entrambe vengono copiate nella 10913 per ottenere la scritta completa.

Quindi sul CME nella colonna A, si inserisce solo n. 10913

VEDIAMO Come diventa il programma con l’ATTIVAZIONE (non obbligatoria)

Inserendo il “Codice di attivazione” (vedi le FAQ per richiederlo) tutte le righe della pagina CME Lavoro, si aprono permettendo la scrittura anche nelle sezioni dove prima non era possibile farlo, rendendo il CME più fruibile.

Appare la finestra di riepilogo utile anche per la suddivisione percentuale delle lavorazioni.

Tutti i fogli presenti nell’elaborato diventano pienamente visibili

Buon lavoro

Link correlati

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