Modelli sicurezza

Modelli sicurezza

 Metodo pratico ed efficace per gestire agevolmente la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.

Programma gratuito completamente funzionante.

Dotato di guida con la descrizione particolareggiata.


INDICAZIONI PER L’UTILIZZO DEI MODELLI DELLA SICUREZZA

Questa serie di fogli di calcolo sono concepiti in modo da far sì che il coordinatore in fase di esecuzione (di seguito CSE), possa gestire almeno dal punto di vista organizzativo, il cantiere in modo puntuale.
La moltitudine dei fogli che questo file contiene, a prima vista sembra complessa, in realtà serve a semplificare e non poco l’approccio che il CSE avrà con il cantiere in esame.
Di seguito vengono descritti sommariamente i vari fogli che compongono l’elaborato, il loro utilizzo e la loro utilità. La compilazione via via degli stessi, mostrerà la praticità del sistema da noi impostato.

A carico del CSE

I.D. – A
È l’identificativo del cantiere. Contiene i dati principali. Vanno inseriti tutti i campi che verranno riportati nel resto dei fogli presenti in automatico. Ogni impresa è individuata con l’ID numerico (univoco), mentre le figure del Committente vengono individuate con acronimi. Con il numero 1 si rappresenta l’impresa principale mentre con gli altri numeri, le subappaltatrici. L’elenco degli adempimenti è un promemoria che il CSE ha a disposizione per controllare tutti i modelli che le imprese gli consegnano e la congruità degli stessi. La valutazione è rilevabile dalla legenda presente.
Elenco modelli
E’ l’elenco dei “Modelli” Che vengono utilizzati per la gestione della sicurezza in cantiere. Viene indicato il titolo, il responsabile della compilazione e la cadenza temporale che comunque rimane sempre dettata dal CSE che la deve adattare al cantiere in esame. In esso vengono indicati i modelli da compilare che devono essere consegnati al CSE dalle ditte e dai lavoratori autonomi.
Riunioni B
E’ il verbale delle riunioni di coordinamento. Va compilato a cura del CSE ordinariamente con cadenza programmata in occasione di nuove fasi di lavoro o intervento in cantiere di nuove imprese.
6 Visita in cantiere
Con cadenza a cura del CSE, debbono essere effettuate visite in cantiere di controllo rispondenza alle norme di sicurezza. Questo modello è stato concepito per agevolare il tutto. Una volta compilato, va consegnato a brevi mani al Direttore di cantiere (o chi per lui), al fine di velocizzare il riassorbimento delle mancanze rilevate. Al termine della effettuazione delle misure correttive richieste, tale modello va riconsegnato al CSE firmato dal responsabile.
7 Visita straordinaria
A seguito di infortunio e corrispondente trasmissione da parte del Direttore di cantiere del relativo Modello “5 Comunicazione verifica straordinaria” al CSE, quest’ultimo deve compilare il Modello “7 Visita straordinaria” nel quale riportare tutte le decisioni prese in merito all’infortunio stesso.

Direttore di Cantiere

1 Controllo programmazione
È un modello che con cadenza stabilita, il Direttore di Cantiere deve trasmettere al CSE.
2 Documentazione di cantiere
Modello che va consegnato temporalmente, secondo le indicazioni del CSE.
3 Controllo cantiere
Questo modello va adattato, a cura del CSE, al cantiere in esame e trasmesso insieme ai modelli 1, 2 e 4 con cadenza temporale indicata dal coordinatore stesso.
4 Comunicazione di verifica
Compilato e trasmesso al CSE con la stessa cadenza temporale degli altri.
5 Comunicazione di verifica straordinaria
A seguito di infortunio, il Direttore di cantiere deve compilare e trasmettere immediatamente al CSE, il presente modello. Il CSE deve intervenire e compilare a sua volta, il Modello “7 Visita straordinaria” deducendo tutti i fatti accaduti.

Imprese tutte

8 Scheda impresa
Questo modello è molto utile al CSE in quanto in esso sono riportate tutte le principali indicazioni di ogni singola impresa. Praticamente è la schematizzazione di quello che è richiesto nel POS. Va aggiornato da ogni impresa in funzione di variazioni di dati in esso contenuti. Le imprese lo debbono riempire al computer (in Excel), stampare, far firmare dal Responsabile dell’impresa e consegnare al CSE.
9 Autodichiarazione impresa
La firma di questo modello da parte del legale rappresentante dell’impresa, costituisce accettazione degli adempimenti previsti a carico del datore di lavoro dell’impresa stessa.
11 Contenuti POS
Ogni impresa, al fine di agevolare la lettura al CSE del proprio piano operativo di sicurezza (POS), deve compilare in ogni parte, il predetto modello. Al CSE compete la validazione del POS.
12 Macchine
Ogni impresa compilerà il predetto modello in ogni singola casella.
13 Riunioni
Chiunque operi in cantiere può richiedere a qualsiasi titolo una riunione di coordinamento. Questo modello deve essere consegnato al CSE
14 Giornale
Il giornale della sicurezza in cantiere è un utile aiuto al CSE per annotare tutto ciò che in cantiere avviene sotto il profilo della sicurezza, In esso verranno riportate le date salienti di fasi di lavoro, sopralluoghi del CSE, disposizioni inerenti la sicurezza e altro. L’originale rimane al CSE che avrà cura di far firmare ai responsabili delle ditte operanti in cantiere, ogni singola pagina del giornale. Copia di questo, verrà regolarmente trasmessa al Direttore di cantiere dell’impresa principale che provvederà a far ricevere copia anche ai subappaltatori.
14a Intestazione giornale
Copertina del giornale. Va firmata da tutti i responsabili di cantiere delle imprese operanti.
15 Protocollo
Modello che il CSE può utilizzare quando l’entità dei lavori comporta trasmissioni di atti prolungate.

Lavoratori autonomi

10 Autodichiarazione lavoratore autonomo
La firma di questo modello da parte del lavoratore autonomo, costituisce accettazione di quanto previsto dalla legislazione vigente

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