Impianto condizionamento estivo

Impianto condizionamento estivo

Calcolo veloce per il dimensionamento di un impianto di condizionamento ad aria estivo centralizzato a batteria unica per raffreddamento e riscaldamento e batteria di post riscaldamento (elettrica o ad acqua calda).

Inserendo pochi dati, l’elaborato provvede ad effettuare in automatico il calcolo dei componenti salienti dell’impianto.

Calcola la portata dell’aria totale ed in ogni singolo ambiente (sia per impianti a tutta aria che con ricircolo), la potenzialità del gruppo frigorifero a pompa di calore, le elettropompe, il serbatoio inerziale e le batterie di post riscaldamento (elettriche o ad acqua calda) e la dimensione dell’umidificatore invernale.

Anche se questo elaborato offre un ottimo ausilio per un controllo finale di qualsiasi progetto effettuato con altri sistemi, può esso essere usato anche come sistema preferenziale.

Perdere un po’ di tempo per capirne il funzionamento, sarà ricompensato. 

In finale viene elaborato un disegno riassuntivo tra impianto a tutt’aria e a ricircolo aria.

Inserire tutti i dati in questa sezione

Foglio di riepilogo dei risultati

I soli dati modificabili in questa sezione sono: delta t (∆t) – EER

A seconda della tipologia di impianto scelta (tutta aria o con ricircolo), si va al foglio prescelto per l’esame dei dati.

Istruzioni per l’uso

Il programma “Impianto di condizionamento estivo” all’apparenza può sembrare complesso ma con un po’ di dimestichezza può diventare un valido aiuto per la realizzazione di impianti di condizionamento dell’aria sia con ricircolo che a tutt’aria.

Non pretendiamo che venga utilizzato a prescindere ma, come verifica di studi effettuati con altri sistemi.

La sua semplicità lo rende molto duttile per qualsiasi calcolo di impianto di condizionamento estivo ed è utilizzabile anche in regime invernale sostituendo l’acqua refrigerata con quella calda (la batteria calcolata a freddo è di norma superiore a quella calcolata per il caldo).

Vediamo come procedere per un impianto “con ricircolo aria”

Senza entrare nel merito di calcoli complessi per calcolare le rientranze di calore dell’edificio, inseriamo la scelta del tipo di costruzione tramite il menu a tendina (1) tra le voci indicate.

Effettuiamo la scelta della tipologia dell’impianto (2) tra “con ricircolo aria” e “a tutt’aria esterna”.

Inseriamo i “Dati di progetto” di temperatura, umidità (3) e pressione atmosferica (4).

Le indicazioni del progetto (5).

Tramite il pannello 6 (se si è in Italia), è possibile inserire la località con le indicazioni suggerite.

I dati invernali (7).

Andiamo ad inserire i dati di ogni singolo ambiente iniziando dalla destinazione e dalle dimensioni (8).

Indichiamo le persone presenti in media all’interno degli ambienti ed inseriamo il coefficiente rilevabile dal foglio “Calore prodotto dalle persone” (9).

Nel pannello (10) “Carichi interni Watt” scegliere tra lampade fluorescenti o Incandescenza. Inserire le altre tipologie di carichi elettrici presenti in ambiente. Nel caso c’è anche la possibilità di inserire liberamente i carichi previsti bypassando i calcoli automatici.

Nella sezione (11) “Trasmissione Insolazione” inserire in sequenza: l’esposizione, il tipo di soffitto e cosa esiste al di sotto del pavimento. Anche qui è presente la sezione per l’inserimento libero da utilizzare nel caso si posseggano software dedicati.

Nel pannello (12) è possibile inserire il calore latente rilevabile in ambiente (nel caso di generatori ecc.).

Nella sezione (13) sono indicati i valori di calore sensibile e totale da sottrarre in ogni singolo ambiente.

Nel “Calcolo dell’aria esterna” (sezione 14)si può scegliere tra: ricambi ora e m3/h per persona della quantità di aria necessaria (vedere fogli dedicati). Anche qui è possibile effettuare l’inserimento libero.

Abbiamo finito con l’inserimento dei dati.

Andiamo ad analizzare il foglio contenente i risultati con “Ricircolo aria”

La cella “con ricircolo aria” deve essere verde altrimenti i dati sono per impianto “a tutt’aria” e viceversa.

Per il calcolo della elettropompa di circolazione Acqua primaria, bisogna indicare il Dt che nel caso di acqua fredda è normalmente pari a 5°C.

Per il gruppo frigorifero, inserire l’EER (Energy Efficiency Ratio – rapporto di efficienza energetica) che è normalmente indicato dal costruttore. È un numero puro che oscilla tra 2.4 e 3.0 (più è alto più la macchina è performante).

L’impianto è stato calcolato; non bisogna più inserire niente.

Andiamo ad analizzare i dati riportati nel disegno

  • la pompa deve avere una portata di 13.5 m3/h (1)
  • il gruppo frigorifero deve essere di 78 kW (termici) e assorbirà una potenza di circa 30 kW, la corrente sarà pari a 57A a 400V e 104A a 220V. (2)
  • per ogni ambiente vengono rispettivamente indicati: i metri cubi, quanta aria occorre con anche l’indicazione di quella esterna, quanti Watt bisogna sottrarre in ambiente ed infine di quanti kW deve essere la batteria di post-riscaldamento, (3)
  • la capacità del serbatoio inerziale (indicazione anche di quella minima prevista) (4)
  • quanta aria esterna deve trattare l’unità trattamento aria e quanta aria di ricircolo. (5)
  • la portata totale di aria dell’unità trattamento aria con l’indicazione dei ricircoli e dei ricambi ora (6)
  • la potenzialità della batteria acqua refrigerata (7)
  • la potenzialità delle batterie di post-riscaldamento iniziando da quella sulla mandata dell’unità trattamento aria e quelle ambientali (8)
  • il dimensionamento dell’umidificatore in kW e la sua producibilità in grammi vapore ora (9)
  • Il riepilogo dei metri cubi da condizionare con i Watt da sottrarre al metro quadrato. (10)

Per calcolare un impianto a tutt’aria il procedimento non varia.

Buon lavoro

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