Ricambi d’aria per ora – Calcolatore

Ricambi aria per ora – Calcolatore

Come si calcolano i ricambi di aria in ambienti di diversa tipologia – Quantità di ricambi d’aria occorrenti per ambiente per ora

Nella progettazione e realizzazione di impianti, si pone sempre maggior attenzione al benessere delle persone che frequentano ambienti chiusi.

Questi aspetti sono strettamente legati alla salubrità dell’aria che si respira ed è per questo motivo che diventa fondamentale garantire adeguate condizioni termoigrometriche, ricambi d’aria e trattamenti di filtraggio della stessa, in modo tale che l’inquinamento interno agli ambienti si possa considerare quantomeno accettabile (trattato in altre sezioni del sito).

Il numero di ricambi aria, è dato dal rapporto tra il volume d’aria fornito all’ambiente in un’ora (m3/h) e il volume dell’ambiente servito (m3).

E’ stata inserita anche una nuova sezione per il sistema anglosassone (sistema imperiale britannico).

Normalmente, con 8 ricambi d’aria orari (a volte anche meno), si ottiene l’eliminazione dell’inquinamento causato dalle persone occupanti. Numeri maggiori di ricambi, nei climi temperati, provvedono altresì allo smaltimento del calore e delle fumane (vedere: Raffreddare con aria esterna).

Per esempio: se in un ambiente di 100 m³ si immettono 2 000 m³/h di aria, allo stesso sono stati forniti 20 ricambi ora di aria.

 Normativa di riferimento

UNI 10339/95: “Impianti aeraulici a fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura”; 

UNI EN 13779/08: “Ventilazione degli edifici non residenziali. Requisiti di prestazione per i sistemi di ventilazione e di climatizzazione”.

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