Come si progetta un impianto canalizzato


Come si progetta un impianto canalizzato ad aria



Per prima cosa diamo un’occhiata agli ambienti da condizionare:

apriamo il programma Carico termico estivo – split system e ventilconvettori e riempiamo tutti i campi richiesti

nota 1: l’impianto nell’esempio sarà realizzato tramite sistema centralizzato del tipo split (unità interna ed esterna) e sarà un impianto ad espansione diretta. Per impianti complessi è opportuno utilizzare il programma: Impianto condizionamento estivo
nota 2: si consideri che per la progettazione generale delle canalizzazioni, in quanto con questo programma si progettano esclusivamente gli stacchi finali, si può usare il programma: Calcolo canali riduzione velocità.
nota 3: nella sala riunioni abbiamo previsto l’installazione di 6 anemostati e dimensioneremo di conseguenza l’ambiente “Riunioni” come indicato ne disegno seguente.
Il programma è tradotto nella lingua di tua scelta. Versione html compatibile con la maggior parte dei browser

Fatto questo procediamo con la scelta dei componenti dell’impianto partendo dal dato del carico termico necessario, in questo caso 26 kW.

A titolo di esempio forniamo le indicazioni di una macchina a pompa di calore split system orizzontale canalizzata a installazione a soffitto:

Unità esterna:
Potenza frigorifera nominale kW 28;
Potenza termica nominale kW 30;
Potenza assorbita nominale kW 12.5 – 400 V 3Ph 50Hz;
Unità interna:
Potenza frigorifera kW 28;
Potenza termica kW 31;
Potenza assorbita nominale kW 0.9 – 220 V;
Portata aria nominale mc/h 4.400

Il dato che a noi interessa è la portata aria nominale dell’unità interna pari a 4.400 mc/h.

La riportiamo dove indicato di seguito insieme all’altro dato richiesto:


Completiamo l’inserimento dei dati richiesti nell’ultima sezione considerando l’aria ad una velocità di 3 m/s:


Facciamo la scelta del lato obbligato per il dimensionamento finale degli stacchi delle canalizzazioni quadrangolari o del canale circolare reale.

Nella speranza che qualche nozione di disegno Cad l’abbiate (ma anche a matita va bene), si passa con la predisposizione dell’impianto nei singoli ambienti.

Potete anche scaricare i blocchi Cad per condizionamento da questo link: Blocchi condizionamento

Si riportano i calcoli effettuati con il programma Calcolo canali riduzione velocità  per la determinazione delle sezioni dei canali.

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Da cui deriva il seguente disegno:

Abbiamo accentuato le variazioni delle dimensioni delle canalizzazioni per far meglio comprendere il procedimento.

L’aria esterna di rinnovo è di circa 950 mc/h ed è posta in prossimità della finestra.

La griglia della presa per l’aria di ricircolo ambientale è posta al di sotto dell’unità di trattamento dove è presente anche il filtro dell’aria. Sarebbe preferibile collocarla il più possibile vicino al pavimento per ottenere un miglior “lavaggio” ambientale.

Per effettuare il calcolo del peso e della superficie da coibentare delle canalizzazioni di mandata, si rimanda al programma: Calcolo peso superficie canali quadrangolari (ne esiste anche una versione per canali circolari).


Diamo un’occhiata anche al sistema di espulsione aria esausta effettuata tramite estrattore in linea da 350 mc/h ed al sistema per scaldare il bagno e l’antibagno mediante ventilconvettori elettrici da 1,5 kW.

I transfert provvedono a bilanciare le pressioni negli ambienti e a creare il ricircolo dell’aria.


Calcoliamo ora la sezione del cavo elettrico di alimentazione (10.4 kW) usando il programma:

Dimensionamento cavi elettrici – calcolatore

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Come si nota, con pochi passaggi e avendo tutto sottocchio, si può computare tutto quello che occorre per la realizzazione dell’impianto usando il programma Computo metrico estimativo facendo attenzione a trovare i “n. prezziario” giusti. Non tutti quelli indicati nell’esempio corrispondono.

Facile vero?

Buon lavoro